Piove sui vigili urbani,
azzurri e sparsi.
Piove a cazzo di cane,
sui tafferugli e sulle grane.
E piove sui nostri volti
profani,
sulle nostre mani
e sull’addosso cacarsi;
sui savi e sugli stolti,
sulla carta della caramella
e del torrone;
sulla politica bella
che ieri m’illuse, che oggi t’illude, coglione.