Der Einzige

accolita di rivoltosi

25 cose su di me

A trovarne di venticinque! Ci penso da un po’ e davvero non riesco a trovare venticinque mie caratteristiche. Ma devo pur adempiere al compito che mi ha assegnato il buon Tommy David, se non altro come scusa per interrompere lo studio della sociologia e la pigrizia da blogger. Tempo fa m’ero proposto di scrivere dei post aneddotici, su eventi che mi sono capitati o a cui ho assistito; l’aneddotica è un’arte, forse l’arte più pura, perché consiste nel rendere interessante, piacevole, artistico il niente; si tratterebbe, insomma, di informare ciò che di per sé non ha forma perché è esso stesso Forma. Del resto, non saprei cosa aggiungere alla mia pseudoautobiografia, ma tenterò di trovare qualcosa che stuzzichi la vostra morbosa curiosità da voyeur.

1. Per un certo periodo ho tenuto una lista della ragazze con cui sono stato (è ripugnante, lo so; per questo l’ho stracciata).
2. Una volta, a Roma, ho circuito una bellissima ragazzetta russa nel giro di mezzora e l’ho portata dietro l’oratorio in cui eravamo per fare le zozzerie.
3. Berrei solo ed esclusivamente vino.
4. Capita che per prendere un libro in alto, nella mia libreria, salga su una sedia e rimanga a leggerlo in piedi sulla suddetta.
5. La mia barba non è un vezzo; è pigrizia.
6. Non vado dal barbiere (né per barba né per capelli) dal dicembre del 2000.
7. Uno dei pochi ricordi di quando avevo tre anni è che mi mettevo sotto la sedia per toccare le gambe a mia nonna.
8. Al liceo mi sono ubriacato a scuola, durante le ore di lezione.
9. Sono stato ad una lezione all’università (di storia dell’arte, eravamo neanche una quindicina) completamente ubriaco e durante una pausa mi sono avvicinato alla dottoressa per chiederle una cosa e lei s’è ritratta alla mia alitata.
10. Ho smarrito il portafoglio due volte ed entrambe le volte l’ho ritrovato.
11. Cammino spesso da solo cantando.
12. Quando sono ubriaco parlo spesso di Kant e recito poesie a spada tratta spesso scordando qualche verso.
13. Ho avuto storie con più ragazze e/o donne contemporaneamente.
14. Ho attraversato una fase dandy ma non avevo i soldi per acquistare il vestito che volevo (costava un milione e mezzo di lire).
15. Non ricordo un periodo in cui non sia stato innamorato.
16. Sono stato buttato fuori da un locale di lusso, perché c’ero entrato ubriaco, m’ero seduto a un tavolo di perfetti sconosciuti e mi ero tolto la camicia.
17. Mangio intere barrette di cioccolato tutte in una volta.
18. Vorrei avere un gatto (preferibilmente un Sacro di Birmania) ma mia mamma non me lo permette.
19. Non so nuotare.
20. Sono stato all’estero solo una volta, a Praga.
21. Devo per forza mettere i cd ordinati dentro la custodia (nel senso che la scritta dev’essere perfettamente orizzontale, leggibile da sinistra a destra) altrimenti sto male.
22. Vado quasi ogni domenica a messa. La trovo interessante.
23. Il periodo dell’anno che mi piace di più è la settimana di Pasqua. (Vi sono credenti non praticanti, anche se non ne ho mai compreso il senso; io sarei un non credente praticante?).
24. Nell’armadio sopra il mio letto vi sono le seguenti immagini: due fotogrammi da film di Charlie Chaplin, Toilette di Toulose-Lautrec, La danse di Matisse, immagini di statue di Epaminonda, Alcibiade e Alessandro Magno.
25. Una sera di carnevale, tempo fa, ho mostrato il mio sederino nudo in piazza.

Bene, a voi il responso. Dovrei passare la patata bollente a qualcuno? Posso nominarne tre? Vediamo… Fatemici pensare… Diciamo, Antonio, Davide e Giovanni? :-P

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Posted 1 year, 6 months ago at 11:17.

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