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Le foto del paradiso e la cacca

Per quanto sfrenata possa essere, la fantasia è poca cosa di fronte alla creatività dell’ignoranza o quantomeno dell’errore. È tutto vero e già pronto, non c’è bisogno di inventare nulla.

Spesso sul web si naviga senza bussola e senza nemmeno porsi il problema, non dico della meta, ma nemmeno della rotta. Fortunatamente, noi, piccoli capitani di barchette che navigano nello sconfinato oceano internettiano, noi, che ci fregiamo del titolo altisonante di ‘blogger’, abbiamo chi tiene al nostro posto dei piccoli diari di bordo.

Abbiamo un sonar, che ci avverte dei fondali bassi e degli scogli; ma anche dei piccoli natanti che incrociamo per caso. Tutto viene registrato. Scorrere i registri è noioso; ma a tratti risulta davvero grottesco ed esilarante.
Come giungono taluni sulle pagine di questo modestissimo blog? La maggior parte vi giunge cercando qualcosa sui motori di ricerca. Ecco alcune perle, che riporto grezze come le ho trovate, da gennaio 2011 fino a oggi.

intervista a pericle sulla prima guerra del peloponneso: sullo sfondo c’è l’acropoli, Tucidide ha in mano un microfono e tra la folla del mercato chiede a Pericle circa i rapporti con Sparta e con l’assemblea. Alla fine si confondono entrambi: non sanno ancora cosa sia la prima guerra del Peloponneso e nemmeno la seconda. Pericle, poi, si è pure scordato di essere morto dopo il primo anno di guerra. Ma della prima o della seconda?

gli parlo e mi viene da vomitare: o sei incinta o lui fa proprio schifo. Insomma, in ogni caso, non parlargli più.

non mi guarda nessuno: chissà perché.

non riprendo conoscenza: scrivi in automatico?

aggettivi qualificativi per moscerini: fastidiosi?

come si chiamano gli infermieri che spingono la: la? La barella? Barellieri? Anche Nietzsche lo fu. Oppure spingono la…?

il paradiso foto: vuoi solo ricattare Dio.

sognare il paradiso durante anestesia: io dissi all’anestetista di aver sognato le vergini del paradiso islamico. Da allora in poi certe notti mi sveglio urlando: Allah akbar!

quanto la chiesa ha mentito sulla religione?: assai.

tre motivi per cui è importante conoscere la bibbia: 1) è divertente; 2) ci si può fare una cultura su sodomiti, atrocità, nefandezze; 3) si può capire quanto il cristianesimo sia lontano dal Cristo.

tuto da quando si crea può solo peggiorare: a quanto pare anche l’italiano.

nome proprio cateno: ebbene sì, esiste. Io mi chiamo così.

grande cateno tempiouto: io sono il Grande Cateno Tempiouto! Detto anche Cateno Tempione! O pure Catenone, o Catone, o Catempione. Insomma, Davide e Tommy, sono un Grande!

cateni da neve: sono degli strani ominidi, a limite del pupazzo, che non hanno la carota per naso, ma l’hanno in un altro posto. Li vedi, nelle fredde notti invernali, aggirarsi con sguardo lussurioso e con la pipa in bocca.

cateni da neve prezzi: modici. In genere dipende dalla fattezza della pipa e dalla lunghezza della carota.

per leopardi oltre la siepe c’era il buio…e per voi?: per noi oltre la siepe c’erano il vago e l’indefinito; il buio è in certe menti. (Ah: il buio oltre la siepe.)

masturbazione e bernoccoli: non so voi, ma a me con la masturbazione si gonfiano (e poi sgonfiano) altre cose.

donne che salgono sopra il petto: con le ginocchia? Con i piedi? Con il (vedi sotto)

deretano femminile: estrema propaggine posteriore degli esseri umani di sesso femminile. Comodo luogo sul quale sedersi (in tutti i sensi), a volte viene scambiato per un misero oggetto di piacere sessuale (ah, che schifo!). Talvolta assume dimensioni spropositate, tanto che di due natiche se ne potrebbero trarre quattro o, in certi casi, persino otto.

poesia sulla cacca:

La triste sacca
che merda fa di quel che si trangugia
più te la riempi,
più aumenta la risacca
dell’onda marroncina che fuoriesce
dal deretan maschile e femminile.
Noi ci trucchiamo,
ci cospargiam di biacca,
ma nel momento della verità,
quando respingeremo
maschere, veli, profumi e casacca,
che cosa resterà?
Solo la nostra brutta, cupa faccia
e una montagna di fumante cacca.