Piove sui vigili urbani,
azzurri e sparsi.
Piove a cazzo di cane,
sui tafferugli e sulle grane.
E piove sui nostri volti
profani,
sulle nostre mani
e sull’addosso cacarsi;
sui savi e sugli stolti,
sulla carta della caramella
e del torrone;
sulla politica bella
che ieri m’illuse, che oggi t’illude, coglione.
Sta finendo l’estate.
Come già feci una volta sul vecchio blog, un po’ per celia, un po’ per passatempo, un altro po’ per tentare di scacciare questa baldracca e vigliacca malinconia che mi porto addosso e ancora il restante po’ per rendere meno radi i post, ho selezionato alcune chiavi di ricerca tramite cui alcuni sono giunti su questo sito. È interessante, perché si può vedere che a volte la gente cerca cose assurde, altre volte non ha la minima idea di come funzionano internet ed i motori di ricerca e infine, più spesso (anche se qui non ho selezionato i tanti errori in frasi pur brevissime), che non sa manco scrivere.
i segreti di cateno tempio: chiave di ricerca sopraffina, che mi spinge a diverse domande: 1) chi mai è costui che ricerca i miei segreti? 2) se pure avessi questi ‘segreti’, secondo lui li spiattellerei su internet? 3) forse dipende dal cognome? Il Tempio templare?
coglia: «Ben era il generato dalla nube | acro e bimembre, uom fin quasi al pube, | stallone il resto dalla grossa coglia» (G. D’Annunzio, La morte del cervo)
filosofi morti: che schifo, quelli vivi!
le ragazze di cateno tempio: se cercate l’immagine ci sono io con accappatoio e sigaro circondato da ragazze coniglietto.
oltretomba gigante: di sicuro non l’ha cercato Berlusconi. Ma poi, dico, rinchiudersi in una bara in cui ci si sta appena e voler alloggiare in una suite?
muffa sui muri: m’ha fatto venire la tentazione di rinominare così questo sito.
cateno empio anobii: un misto di rigurgiti cristiani, accuse di empietà, dèi egizi e librerie virtuali.
bernoccolo sulla fronte: me lo sono fatto quando avevo sette anni. Vedi qui. Una mia amica mi chiama da sempre ‘Broccolo’; inoltre mi prende in giro per il bernoccolo. Quindi le ho detto che mi può chiamare ‘B(e)r(n)occolo’. Fate voi.
vita può solo peggiorare: sta tanto male, poveretta?
vorrei inparare ad aggiustare le bici tutte: iNpara… Ma proprio tutte tutte? Tutte quelle del mondo? Contemporaneamente?
puttane a regalbuto: a chi mi dice chi sono gli offro un giro.
abolire festa sant’agata: davvero? Non vedo l’ora.
san cateno: oh! Almeno prima lasciatemi morire. Mi sostituiranno a sant’Agata?
poesie in rima baciata sull’ estate: Sta finendo l’estate. | E voi che cosa fate? | Cercate in questo blog… | Ma andiamo! Un po’ di smog, | di afa cittadina | se uscite di mattina, | coi vostri motorini | tra i cani ed i bambini, | ché ancora non c’è scuola. | Eppure il tempo vola: | e voi restate qua, | storditi baccalà, | in cerca sul mio sito, | cliccando con il dito. | E mentre fuori è estate | attoniti guardate | due tette su Badoo; | e poi per dir di più | (poiché non me ne frega) | Youporn ed una sega. | Più vecchi di Abacùc, | chattiamo su Feisbùk. | Gruccioni e rondinelle, | gra gra di raganelle, | cicaleccii e zanzare, | e poi il week-end a mare. | Settembre, andiamo, estate | di gnomi, puffi e fate; | spariti, pure loro, | con pentole e tesoro; | e non c’è più nemmeno | un grigio arcobaleno. | Addio folletti e fate; | sta finendo l’estate.