<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cateno Tempio &#187; eutanasia</title>
	<atom:link href="http://www.catenotempio.eu/tag/eutanasia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.catenotempio.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Jan 2012 17:15:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Della libera morte</title>
		<link>http://www.catenotempio.eu/2010/11/18/della-libera-morte</link>
		<comments>http://www.catenotempio.eu/2010/11/18/della-libera-morte#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 13:48:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cateno Tempio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[Nietzsche]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[Saviano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.catenotempio.eu/?p=601</guid>
		<description><![CDATA[Vi faccio l&#8217;elogio della mia morte, la libera morte, che viene a me, perché io voglio. [...] Io sento predicare solamente la lenta morte e la pazienza per tutte le cose &#8216;terrene&#8217;. [...] Libero per la morte e libero nella morte, un santo che dice di no, quando non è più tempo di sì: così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: right;"><em>Vi faccio l&#8217;elogio della mia morte, la libera morte, che viene a me, perché <span style="font-style: normal;">io</span> voglio<span style="font-style: normal;">.</span><br />
[...] Io sento predicare solamente la lenta morte e la pazienza per tutte le cose &#8216;terrene&#8217;.<br />
[...] Libero per la morte e libero nella morte, un santo che dice di no, quando non è più tempo di sì: così si intende di morte e di vita. Il vostro morire non sia una calunnia contro gli uomini e la terra, amici: questo io pretendo dal miele della vostra anima. Nel vostro morire deve ardere ancora il vostro spirito e la vostra virtù, come un vespero sulla terra: altrimenti il morire vi è riuscito male. (F. Nietzsche, </em>Così parlò Zarathustra)</p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.catenotempio.eu/2010/11/18/della-libera-morte"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p>La Chiesa sta perdendo una delle più grandi occasioni di riscatto che ha avuto negli ultimi tempi; sta perdendo l&#8217;occasione di togliere i chiodi dal crocifisso, di caricarsi il Cristo e portarlo giù per poi prenderlo per mano, proteggerlo, accompagnarlo nel cammino a difesa dei più deboli, dei vessati, dei tanti poveri cristi che non hanno nessuno a occuparsi di loro. Invece sta scegliendo di schierarsi dalla parte dei persecutori, con l&#8217;atteggiamento del fariseo scaltrito e perbenista.<br />
Non che sia esente da critiche, aggiustamenti e incoraggiamenti (figuratevi se credo a un&#8217;infallibilità divina), ma m&#8217;azzardo a considerare Saviano come una figura cristologica: la gioventù e il miracolo, la faccia e i ritmi così poco televisivi (confesso che quando parla in televisione sbadiglio più di una volta), l&#8217;avere contro stato e chiesa, l&#8217;accusa di scacciare dèmoni con l&#8217;aiuto del demonio. Quando morirà (se avranno bisogno di quest&#8217;altro martirio) vorranno toccare con mano le ferite; ne berranno il sangue e si ciberanno del suo corpo. Poi, ovviamente, lo santificheranno. Saviano e Cristo sono <em>idioti</em>, come disse Nietzsche di quest&#8217;ultimo rifacendosi a Dostoevskij. Sono incapaci di ragionare politicamente. Pasolini con la consueta lucidità ci informava (<em>La religione del mio tempo<span style="font-style: normal;">):</span></em></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #00ffff;">Guai a chi non sa che è borghese<br />
questa fede cristiana, nel segno</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #00ffff;">di ogni privilegio, di ogni resa,<br />
di ogni servitù; che il peccato<br />
altro non è che reato di lesa</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #00ffff;">certezza quotidiana, odiato<br />
per paura e aridità; che la Chiesa<br />
è lo spietato cuore dello Stato.</span></p>
</blockquote>
<p>Chi si oppone al magistero della chiesa è diabolico. Gli si vedono le corna, come a un capretto dionisiaco caduto nel latte. Gli si vedono le corna perché santa madre chiesa lo tradisce. L&#8217;Italia è lo stato; il substrato sono gli italiani. Potremmo dire che l&#8217;Italia è la forma, gli italiani la materia. Orbene, ci sono molti italiani che sono onesti, intelligenti, persone che stimo o che conoscendole stimerei, come ce ne sono altre che hanno caratteristiche opposte. Tuttavia, è l&#8217;Italia che fa schifo, è la forma a puzzare da far venire il vomito. La forma non si può deformare, perché è immutabile: si deve sostituire con un&#8217;altra forma. Non si tratta di cambiare le cose dall&#8217;interno; la forma non è soggetta a modifiche. Si deve sostituire questa forma con un&#8217;altra. Lo stesso è con la Chiesa: vi sono cattolici di tutti i tipi, come anche preti del genere di Puglisi e Gallo. Tuttavia è la forma a puzzare di merda, Ior e pedofilia. La forma è quella che attacca Saviano sull&#8217;eutanasia in nome di una libertà che non vuole concedere agli altri (nessuno vuole impedire di sopravvivere attaccati a un tubo; però la chiesa non accetta la libertà di evitare questo tipo di sopravvivenza. Il discorso vale anche per i matrimoni omosessuali: non si vuole eliminare la cosiddetta famiglia tradizionale; si vuole garantire parità di diritti anche ad altri tipi di unione); la forma è quella che anziché difendere Saviano dagli attacchi di Maroni e della mafia, rincara la dose aggiungendosi al coro; la forma è quella che spende a malapena due righe sottovoce per difendere carcerati suicidi, precari, immigrati e vittime di pedofili (preti e non), ma che strepita, si straccia le vesti, inonda i mezzi di comunicazione e le piazze con maree di sciocchezze circa la fecondazione assistita, l&#8217;eutanasia, l&#8217;aborto, il preservativo. La forma è quella che non cita mai il nome di Berlusconi, non denuncia il fascismo galoppante e ignorante della Lega, ma che addita Saviano dandogli dell&#8217;indemoniato. La forma è quella di chi predica la povertà e si ammanta di preziosi, speculando con lo Ior. La forma è quella di chi si trova un povero cristo davanti e si schiera dalla parte dei centurioni, giocandosi a dadi i quattro stracci, nell&#8217;attesa di una corona di spine e di una pallottola nel costato.</p>
<div class="shr-publisher-601"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.catenotempio.eu/2010/11/18/della-libera-morte/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eutanasia e democrazia</title>
		<link>http://www.catenotempio.eu/2009/02/12/eutanasia-e-democrazia</link>
		<comments>http://www.catenotempio.eu/2009/02/12/eutanasia-e-democrazia#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 13:18:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cateno Tempio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Alcibiade]]></category>
		<category><![CDATA[democraiza]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[Pericle]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[South Park]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.catenotempio.eu/?p=163</guid>
		<description><![CDATA[«Dimmi, Pericle», lui disse, «puoi insegnarmi cos&#8217;è una legge?» «Certo», disse Pericle. «Allora, per favore, insegnami», disse Alcibiade, «poiché ogni qualvolta vedo uomini elogiati per essersi adeguati alla legge, osservo che nessuno merita l&#8217;elogio se non conosce la legge.» «Bene, Alcibiade, non c&#8217;è difficoltà riguardo l&#8217;argomento che tu sei desideroso di apprendere: cos&#8217;è una legge? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.catenotempio.eu/2009/02/12/eutanasia-e-democrazia"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">«Dimmi, Pericle», lui disse, «puoi insegnarmi cos&#8217;è una legge?»<br />
«Certo», disse Pericle.<br />
«Allora, per favore, insegnami», disse Alcibiade, «poiché ogni qualvolta vedo uomini elogiati per essersi adeguati alla legge, osservo che nessuno merita l&#8217;elogio se non conosce la legge.»<br />
«Bene, Alcibiade, non c&#8217;è difficoltà riguardo l&#8217;argomento che tu sei desideroso di apprendere: cos&#8217;è una legge? Le leggi sono tutto ciò che è considerato e votato dalla maggioranza riunita in assemblea, in cui si afferma ciò che dovrebbe e ciò che non dovrebbe essere fatto.»<br />
«Pensano che sia giusto fare del bene piuttosto che il male?»<br />
«Il bene, naturalmente, ragazzo mio, non il male.»<br />
«Ma, se non è la maggioranza ma, piuttosto, come succede nelle oligarchie, una minoranza che si riunisce per scrivere le leggi e stabilire cosa dovrebbe essere fatto, cosa succede?»<br />
«Ogni volta che il potere sovrano in uno stato decreta, governando, ciò che dev&#8217;essere fatto, ebbene ciò è legge.»<br />
«E se è un tiranno alla guida dello stato e stabilisce ciò che i cittadini devono fare, anche questa è legge?»<br />
«Anche ciò che un tiranno impone, in quanto legislatore, anche questo è legge.»<br />
«Ma cosa sono mai l&#8217;abuso e l&#8217;illegalità? Si verificano forse quando il più forte costringe il più debole a fare ciò che vuole, non per persuasione ma per forza?»<br />
«Sì, è così.»<br />
«E se un tiranno costringe i cittadini ad agire sotto giogo, non per persuasione ma per forza, è forse questa l&#8217;illegalità?»<br />
«Io credo così e ritiro la mia affermazione che qualora un tiranno legiferi senza persuasione, questa sia legge.»<br />
«E quando una minoranza agisce non attraverso la persuasione della maggioranza ma usando il suo potere per sopprimerla, è questa una illegale sopraffazione oppure no?»<br />
«Credo che ogni cosa sia fatta per costrizione e non per persuasione, che sia o meno un comando, questa è forza, non è legge.»<br />
«Bene, allora ogni cosa che la maggioranza legiferante decreta rispetto a coloro che non dispongono di proprietà, senza che siano persuasi, sarebbe un atto di forza e non di legge?»<br />
«Alcibiade&#8230; Alla tua età anche noi eravamo interessati a questi argomenti e passavamo il tempo a sottilizzare così come alcuni di voi fanno adesso.»<br />
«O Pericle», lui disse, «quanto avrei voluto conoscerti allora quando eri brillante in questi argomenti!»<br />
(Senofonte,<em> Memorabilia</em> I.20.40-46)</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<div class="shr-publisher-163"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.catenotempio.eu/2009/02/12/eutanasia-e-democrazia/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

