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L’uomo vivo

È pasqua… O, almeno, sic dicunt.

Dovrei uscire tra poco a farmi sbaciucchiare le guance da semi-sconosciuti, dacché qui sono tutti smaniosi di fare gli auguri.

Sono tutti credenti, o almeno, nuovamente, sic dicunt. Vabbè… Che poi siano stati i credenti ad uccidere quel tale, questo non lo pensano. Chi vuol fare il capopopolo si guardi bene dal popolo; tema i molti colui che i molti temono.

Ad ogni modo è pasqua, sic dicunt et coetera!

E allora cantiamo con Vinicio Capossela ed il suo Inno alla gioia (L’uomo vivo):

«Ha lasciato il calvario e il sudario

Ha lasciato la croce e la pena

Si è levato il sonno di dosso

E adesso per sempre

Per sempre è con noi!

Se il Padreterno l’aveva abbandonato

Ora i paesani se l’hanno accompagnato

Che grande festa poterselo abbracciare

Che grande festa portarselo a mangiare

Ha raggi sulla schiena

E irradia GIO-GIO-IA!

Le dita tese indicano GIO-GIO-IA!

Esplodono le mani per la GIO-GIO-IA!

Si butta in braccio a tutti per la GIO-GIO-IA!

 

È pazzo di Gioia

È l’Uomo Vivo!

Si butta di lato non sa dove andare

Perché è pazzo di Gioia

È l’uomo vivo

Di spalla in spalla

Di botta in botta

Le sbandate

Gli fanno la rotta

Alziamolo di peso gioventù

Facciamolo saltar

Fino a che arrivi in cima

fino al ciel

Fino a che veda il mar

Fino a che veda che bellezza è la vita

E mai dovrebbe finir

 

Barcolla,

Traballa

Sul dorso della folla

Si butta

Si leva

Al cielo si solleva

Con le tre dita

La via pare indicare

Ma nemmeno lui

Nemmeno lui sa dove andare…

Barcolla

Traballa

Al cielo si solleva

Con le tre dita

Tre vie pare indicare…

Perché è pazzo di Gioia

È l’uomo vivo

Si butta di lato, non sa dove andare

Di corsa a spasso senza ritegno

Va il Cristo di legno

Non crede ai suoi occhi

Non crede alle orecchie

Nemmeno il tempo di resuscitare e subito l’hanno

Portato a mangiare…

 

Ha raggi sulla schiena e irradia GIO-GIO-IA

Si accalcano di sotto per la GIO-GIO-IA

Esplodono le mani per la GIO-GIO-IA

Lo coprono di garofani di GIO-GIO-IA

Gioia viva Gioia viva per noi

Gioia viva Gioia viva per noi…

Di qua di là, no di qua…

Di qua, no di là… GIO-IA! GIO-IA!!

È PAZZO DI GIOIA…

È L’UOMO VIVO

Esplode la notte

In un battimano

Per il Cristo di legno

Che Cristo com’era è tornato cristiano.

Barcolla traballa

Sul dorso della folla…

Fino a che arrivi in cima, fino al ciel

Fino a che veda il mar..

Fino a che veda che bellezza è la vita

E mai dovrebbe finir…»